Sette AZIONI da portare avanti

ORA, prima del “Giorno X”



1. Da fare subito: scrivere al governo UK e a quello USA
(non è necessario sapere l’inglese)

FIRMATE questa petizione al governo UK:
Poi dopo, date questo link ad amici e conoscenti
perché facciano uguale:
www.bit.ly/petizioneUK

SCRIVETE a Joe Biden con questo modulo:
Poi dopo, date questo link ad amici e conoscenti
perché facciano uguale:
www.whitehouse.gov/contact
 

SCRIVETE al
Procuratore Garland con questo:

Poi dopo, date questo link ad amici e conoscenti
perché facciano uguale: https://bit.ly/msg-doj

Cosa dire in lingua inglese? Ecco tre suggerimenti:



2. Cittadinanza: chiedere al proprio comune di accordare la cittadinanza onoraria a Julian Assange. Questo porta i propri rappresentanti comunali e municipali a prendere chiaramente posizione.


3
. Parlamento: mandare una email ai propri rappresentanti al Parlamento. Di solito rispondono con una risposta generica del tipo “Prenderò in considerazione quanto richiesto.” Fate una foto della risposta e postatelo sui social con l’hastag dell’onorevole insieme a:

#DiffendeteAssange #FaLaCosaGiusta #LiberateAssangeOra
#StareDallaParteDellaStoria #GliElettoriVannoAscoltati

Ripetete il post periodicamente per ricordare all’onorevole la sua promessa.


4
. Sindacati: parlare con i propri rappresentanti sindacali, anche andando nella loro sede centrale. Devono sapere che Assange ha combattuto anche lo sfruttamento con le sue rivelazioni e che il Sindacato, per le sue lotte, ha bisogno di un giornalismo d’inchiesta libero.


5. Le Radio: prendere contatto con i radio locali; spesso sono contenti di poter intervistare una persona afferrata su un argomento “caldo” come quello del caso Assange.


6. Giornali: scrivere alla redazione dei giornali – è improbabile che pubblichino la lettera ma il fatto di ricevere in continuazione lettere a favore di Assange li predispone a consentire finalmente ai loro giornalisti di frangere il tabù e di scrivere articoli su Julian.


7. Gruppo locale: distribuendo volantini incontrerete persone nella vostra città che mostrano interesse per il caso di Julian; raccogliete i loro nominativi e i loro recapiti e invitateli a casa per formare un gruppo Free Assange locale.