Chi è Julian Assange?

Perché il suo caso ci riguarda tutti?



Julian Assange è il geniale giornalista ed editore che ha co-fondato il sito web WikiLeaks, potente strumento di denuncia dei misfatti dei potenti.

Chiunque abbia un documento che rivela un misfatto, può postarlo su WikiLeaks con perfetta anonimia (neanche la CIA è riuscita a penetrare il sito). Così, Assange ha potuto divulgare rivelazioni scottanti su atti di corruzione in tutto il mondo, su crimini di guerra, su frodi alimentari, su violazioni dei regolamenti climatici e via discorrendo – più rivelazioni di qualsiasi altro giornalista prima di lui.

Per questo ha fatto incetta di ben 15 premi per il giornalismo investigativo.

Ma, strada facendo, si è fatto anche molti nemici potenti, in particolare gli USA. Infatti, Assange li ha denunciati per i loro crimini di guerra in Iraq e in Afghanistan; furibondi, l’allora Presidente Trump e il suo Ministro della Giustizia Pompeo hanno prima complottato di assassinarlo, poi hanno optato per la sua persecuzione giudiziaria.

E così, dall’11 aprile 2019, Julian Assange rimane recluso nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, nei pressi di Londra, senza una condanna, in condizioni durissime d’isolamento totale dentro una cella di 2 metri x 3, in attesa di essere estradato verso gli Stati Uniti, dove lo attende un processo già scritto che lo condannerà in pratica all’ergastolo. Solo per aver fatto il suo dovere di editore e di giornalista investigativo.

Quando sarà estradato? Lo sapremo presto. Abbiamo chiamato “Giorno X” la data in cui l’Alta Corte di Londra si pronuncerà sull’ultimo ricorso di Julian. Se il ricorso verrà rigettato, allora arriverà subito dopo il “Giorno Y”, quello dell’estradizione negli USA dove il destino di Julian è già segnato.


E’ importante lottare per la liberazione di Julian

Assange perché, se viene condannato in via

definitiva, questo creerebbe un precedente:

anche nei cosiddetti paesi democratici, qualsiasi

giornalista che faccia rivelazioni scottanti

potrebbe essere punito con il carcere a vita.

Sarebbe la fine della Stampa libera, del Diritto

di espressione e del nostro Diritto di sapere.

Free Julian Assange!